A seguito dell’indagine svoltasi negli anni 2004 e 2005, sulle specie di uccelli che frequentano l’area di Marezzane, è emerso quanto segue. L’area campione scelta per la ricerca, comprende i boschi misti situati fra loc. Marezzane, Rio Baiaghe ed i prati e frutteti di Mazzarino di Sopra. L’ambiente boschivo alterna aree di bosco ceduo a boschi maturi con piante vetuste di faggio e carpino, ma anche piccoli gruppi di conifere e frammisto a prati utilizzati a pascolo e lembi di frutteto. Tale varietà di ambienti, uniti alla presenza di sorgenti e acque superficiali, rendono questo luogo un’importante punto di riferimento per numerose specie di uccelli abituali di ambienti anche diversificati. Si possono difatti incontrare le principali specie della fascia collinare veronese, unite ad alcune altre più tipiche dei boschi prealpini di quota o ancora della campagna pedemontana. Di particolare intesse, spiccano alcune specie forestali che normalmente vivono a quote differenti e che qui convivono nello stesso territorio anche durante la stagione riproduttiva. Sono difatti presenti in loco, Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major), Picchio verde (Picus viridis) e Picchio nero (Dryocopus martius), ovvero le tre specie di picchi presenti nel veronese, ma anche Rampichino (Certhia Brachydactyla) e Rampichino alpestre (Certhia familiaris). Il Picchio nero sebbene sia fra queste la specie più selettiva, pediligendo le faggete e peccete mature di montagna, ha dimostrato negli ultimi anni di sapersi adattare anche alle quote inferiori, purché vi sia presenza di boschi vetusti e di qualità. Rampichino e R. alpestre sono due piccole specie di passeriformi estremamente simili fra loro ed adattate alla vita fra le cortecce degli alberi, ma solitamente differite nell’habitat frequentato nettamente distinto dalla differente quota altimetrica, che solo in rari casi si sovrappone portando a confronto le due specie nello stesso luogo. Per quanto riguarda gli ambienti più aperti, si è rivelata particolarmente interessante la zona a prato  arbustato nei pressi di Mazzerino, ove sono state contattate numerose specie tipiche dei cespuglieti Quali l’Averla piccola (Lanius collirio), il Pigliamosche (Muscicapa striata) e lo Zigolo nero (Emberiza cirlus). La scarsa estensione dell’ambiente prativo, unita al carico forse eccessivo del bestiame da pascolo, rende invece difficile l’insediamento delle specie prettamente prative. Fra gli uccelli da preda si segnalano l’Allocco (Stryx aluco), rapace notturno forestale, e il Pecchiaiolo (Pernis apivorus), rapace simile alla poiana ma con abitudini alimentari prevalentemente insettivore.

Complessivamente si è rilevato una presenza di specie ornitiche frequentatrici della zona, che si avvicendano alternandosi nelle stagioni, con un considerevole numero di esemplari o coppie riproduttive che qui trovano riparo e abbondanti risorse alimentari. Di seguito viene riportata la check-list delle specie contattate in sito durante il periodo di studio. A fianco del nome di ogni specie viene altresì riportato il numero di contatti avvenuti in periodo riproduttivo, quale indicazione delle specie che con buona probabilità si riproducono in luogo.

 Mauro D’Offria, LIPU Verona.